Semur-en-Auxois, musée municipal (Cronologia)
 
All'origine del museo di Semur-en-Auxois si trova una scuola di Disegno e Scultura fondata nel 1833 e avente sede nell'antico convento dei Giacobini, nel cuore della città.
Nel 1834, Etienne Bouhot, pittore nato nei pressi Semur nel 1780 la cui carriera si è svolta a Parigi, torna nelle terre natie e prende la direzione della scuola: è sotto il suo impulso che il museo si organizza, a poco a poco, grazie, in particolare, agli invii degli amici artisti, opere che fungono allora da modello per gli allievi della scuola di Disegno.

Attorno a questo nucleo di opere riunito da Etienne Bouhot tra il 1834 e il 1862, data della sua morte, si costituiscono collezioni di archeologia, grazie agli scavi della regione (Courcelles-les-Semur, Alesia, Sources de la Seine…), e di sculture medievali provenienti, per la maggior parte, dagli edifici religiosi di Semur (chiesa di Notre-Dame e conventi). Nel 1866, il museo si arricchisce di una sezione di Storia naturale grazie alla donazione di un eccezionale insieme di più di 10 000 campioni geologici pazientemente raccolti nell'Auxois da 3 membri della Società delle Scienze Storiche e Naturali di Semur-en-Auxois, Collenot, Bréon e Bochard. Una sala viene quindi appositamente allestita al primo piano e si afferma, ancora oggi, come modello di genere per la museografia del XIX secolo e per la ricchezza della sua collezione.

Una nuova sala viene successivamente allestita al secondo piano per accogliere le collezioni di pittura e scultura, tra cui degne di nota le opere di Augustin Dumont, statuario parigino (1801-1884) autore del Genio della Libertà, trasmesse alla città nel 1884.

L'originalità del museo risiede soprattutto in questa museografia figurata del XIX secolo e fortunatamente conservata: dal mobilio (antiche vetrine, zoccoli in legno dipinto) alla presentazione delle collezioni (accumulo quasi enciclopedico, disposizione dei quadri…), passando dal fascino desueto delle sale espositive (mattonelle, rivestimenti in legno…), il museo di Semur-en-Auxois è un modello in questo genere!

Tale museografia valorizza, nello specifico, la ricchezza delle collezioni: archeologia (ex-voto delle Sorgenti della Senna), zoologia (specie naturalizzate della fauna locale), impressionante galleria di geologia comprendente più di 10.000 campioni, tra cui le ammoniti del Sinemuriano (nome di un piano geologico assegnato da Alcide d'Orbigny nel 1844 a partire da Sine Muros, antiche mura, nome d'origine di Semur-en-Auxois), gessi originali di Augustin Dumont, opere medievali (Angeli Addolorati della Sepoltura fine XV secolo, affresco di San Cristoforo deposto dalla Collegiata, fine XIV secolo …), dipinti dal XV al XIX secolo (quadri di Vignon, Vallayer-Coster, Corot, Caruelle d'Aligny,Boilly, Bouhot…).