
|
|
Cluny, Musée d'art et d'archéologie, Palais Jean de Bourbon |
|
|
 |
 |
| |

Edificio residenziale indipendente, il palazzo eretto dall'abate Jean de Bourbon nella seconda metà del XV secolo, in prossimità delle porte d'onore, occupa una posizione privilegiata al di sopra del sito dell'abbazia di Cluny. Risparmiato dal vandalismo rivoluzionario, quindi riacquistato da Jean-Baptiste Ochier, originario del luogo, vede conferirsi la sua attuale vocazione museale grazie alla donazione della vedova del medico alla città di Cluny, nel 1864. Due anni più tardi, il nuovo museo apre le sue porte.
Vedere cronologia
|
|
|
|
|
|
Principali collezioni |
 |
 |
| |

|
|
|
La costituzione del fondo antico delle collezioni del museo è strettamente legata agli eventi rivoluzionari e al decreto del 13 febbraio 1790, volto alla soppressione delle comunità religiose. La vendita degli edifici abbaziali da parte dello Stato, nel 1798, ha portato alla distruzione della maggior parte del mobilio ecclesiastico, delle tombe e della chiesa stessa, pressoché rasa al suolo nel 1825. Alcune iniziative private, spinte da una volontà municipale, hanno successivamente permesso di raccogliere le vestigia del monumento, riunite in un primo deposito lapidario, attorno agli otto grandi capitelli del coro.
Per saperne di più
|
|

| Base di conoscenza |
 |
Per scoprire le collezioni nazionali, potete accedere ai database del Ministero della Cultura:
|
|
|
In |
 |
 |
| |

Musée d'art et d'archéologie Palais Jean de Bourbon 71250 Cluny
tel.: 03 85 59 12 79
fax: 03 85 59 07 30
|
|
Orari • dal 1 settembre al 30 aprile, dalle ore 9.30 alle ore 12.00 e dalle ore 13.30 alle ore 17.00. (eccetto il 1 gennaio, il 1maggio, il 1 e l'11 novembre e il 25 dicembre) • dal 2 maggio al 31 agosto dalle ore 9.30 alle ore 18.30..
Diritti di ingresso • Tariffa piena: 6,10 €
Visualizzare le tariffe speciali
|
|
 |